Nazionale Femminile, Baby K si esibirà al Granillo. Presentata la mostra Sfumature di Azzurro

Condividi

Ci sarà un’artista d’eccezione ad accompagnare le Azzurre nella prima sfida del percorso di qualificazione verso il Mondiale del 2027. Martedì 3 marzo, infatti, nell’intervallo della partita con la Svezia, la popstar Baby K si esibirà davanti agli spettatori presenti allo stadio ‘Oreste Granillo’ di Reggio Calabria.

Il pubblico di Reggio Calabria potrà scatenarsi sulle note dei successi di Baby K, una dei tre artisti italiani – insieme a Lazza e Giusy Ferreri – ad avere ottenuto un disco di diamante dalla FIMI grazie al singolo ‘Roma-Bangkok’, che in Italia ha venduto più di 500.000 copie.

I tagliandi d’ingresso sono in vendita presso le agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com, con riduzioni previste per Under 18, Over 65 e – per i 90’ in programma al ‘Granillo’ – per gli abbonati della Reggina, che potranno beneficiare della scontistica inserendo il sigillo fiscale presente nel campo coupon dell’abbonamento.

‘SFUMATURE DI AZZURRO’. La presenza delle cantanti non sarà l’unica sorpresa per tifosi e appassionati presenti nelle due città. Sabato 21 febbraio presso la Pinacoteca civica di Reggio Calabria si è svolta la cerimonia di inaugurazione di ‘Sfumature di Azzurro’, la mostra itinerante del Museo del Calcio organizzata dalla FIGC in collaborazione con l’amministrazione comunale del capoluogo calabrese.

Fino a martedì 3 marzo i visitatori avranno modo di ammirare i cimeli che raccontano la storia delle Nazionali italiane, tra cui le coppe del mondo vinte dall’Italia nel 1982 e nel 2006, la coppa Rimet vinta nel 1934 e 1938, e l’ultima coppa dell’Europeo conquistato nel 2021, oltre alle maglie indossate da diverse campionesse del presente e del passato. Negli stessi giorni alcuni oggetti solitamente presenti a Coverciano saranno anche esposti nello splendido scenario del Museo archeologico nazionale, che ospita i Bronzi di Riace e i reperti della Magna Grecia.

Fonte: figc.it Foto credit: FIGC