Nona tappa della nostra rubrica “Il cuore del calcio” a cura di Clemente Corvo. Stavolta facciamo tappa a San Giorgio Morgeto dove da anni la Sangiorgese rappresenta il fiore all’occhiello del fantastico borgo del territorio della Piana.
A descrivere quella che è la realtà gialloblu è il presidente Fabrizio Carpentieri. “La nostra società è stata costituita nel 2017 – dice – e rappresenta questo fantastico borgo di San Giorgio Morgeto che anche se è piccolo però ha tante tradizioni ed è molto accogliente. È pieno di tradizioni e di e chi lo visita rimane sicuramente piacevolmente colpito da questo”.
Obiettivo quello della permanenza in Seconda Categoria, campionato che si sta rivelando non semplice al momento. “Le ambizioni sono quelle di riuscire a mantenere la squadra in Seconda Categoria e soprattutto far esordire e crescere i ragazzi del settore giovanile – afferma ancora Carpentieri -. Il campionato è duro, pieno di difficoltà e bisogna avere pazienza e crescere piano piano. Abbiamo quattro ragazzi che sono andati via per lavoro, abbiamo degli infortunati per quale ci vuole ancora tempo per il pieno recupero, quindi l’organico è stato di nuovo miscelato cercando di fare il giusto mix tra giocatori con più esperienza e ragazzi provenienti dal settore giovanile”.
Una dirigenza, quella gialloblù, composta come spesso accade nei centri più piccoli da un gruppo coeso. “La dirigenza – spiega Carpentieri – è composta da appassionati a questo sport, ma soprattutto da un gruppo di amici. Non disponiamo di un settore giovanile ma abbiamo una collaborazione con la società locale di mister Sterrantino che cura il settore giovanile. La popolazione di San Giorgio Morgeto ci è vicina ed è sempre presente durante le partite così come gli sponsor e l’amministrazione che è molto disponibile e ci aiuta per quelle che sono le nostre esigenze, non posso che ringraziarli”.

