Ottavo appuntamento con la nostra rubrica “Il cuore del calcio” a cura di Clemente Corvo. Stavolta ci occupiamo dello Sport Palmi 2018, formazione che in questa prima parte di stagione ha sempre stazionato nelle zone altissime della classifica. Una società, quella palmese, la cui storia in realtà è ben più lunga. “La nostra squadra, pur se con nome diverso, esiste da più di 14 anni – ci dice il dirigente Fabiano Pezzani -. Nel tempo abbiamo cambiato denominazione più volte, si sono alternati più dirigenti, ma l’ossatura è sempre stata la stessa, ossia un gruppo di amici con l’intento di giocare a calcio, divertirsi e stare insieme. La nuova denominazione risale al 2018, anno di promozione dalla Terza Categoria”.
Una squadra storicamente made in Palmi. “Abbiamo fatto pochi innesti e ben mirati quest’anno – spiega Pezzani- come La Scala, Tomaselli e Burzì. La nostra selezione ha criteri rigorosissimi, chi si unisce deve sposare le predette ambizioni, nello stesso ordine elencato. Così abbiamo aggiunto tre elementi ad un gruppo ben rodato. Rispetto all’anno scorso abbiamo perso un componente importantissimo come Giuseppe Caristi, che ha fatto il salto di tre categorie, andando a fare la fortuna della più blasonata Deliese. Ma abbiamo, in compenso, acquistato un nuovo preparatore atletico, Andrea Costa, che ha portato una sana dose di follia a questo gruppo di amici”.
Una compagine nata per il solo scopo di divertirsi. “La nostra società accoglie i tanti ragazzi che oltre a lavorare giocano in questa squadra proprio formando una famiglia – continua Pezzani -. Mai parole furono più azzeccate… noi siamo una famiglia! Non importa cosa succede noi siamo, e saremo, sempre uniti. Se poi si vince, meglio. Abbiamo il nostro piccolo gruppo di spettatori. Ma, soprattutto, abbiamo dei tifosi fantastici invidiati da tutte le nostre antagoniste. Tifosi rumorosi, simpatici ed anticonvenzionali”.
Un inizio di stagione piuttosto positivo per i palmesi. “Il nostro inizio è andato ben oltre le più rosee previsioni – afferma Pezzani – ma diciamo che ce lo meritiamo. soprattutto lo meritano i ragazzi che si allenano con convinzione e serietà, e lo merita il nostro più che unico pubblico. speriamo di poter continuare a sognare per come stiamo facendo… non svegliateci!”.

