
Il cuore del calcio calabrese
Dal 23 settembre 1945, quando le società calabresi elessero la loro prima assemblea democratica, il Comitato Regionale Calabria ha attraversato ottant'anni di calcio dilettantistico con quattro soli presidenti: Alfredo Cognetti, Mario Palmieri, Antonio Cosentino e Saverio Mirarchi. Dalle quattro sedi del dopoguerra al Centro Tecnico Federale di Catanzaro, dall'Eccellenza agli scudetti giovanili, una storia di continuità raccontata attraverso chi l'ha guidata.
Alfredo Cognetti · 1945-1975
Il 23 settembre 1945, nell'immediato dopoguerra, nasce l'attività della Lega Regionale facente riferimento alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, eletta dalla prima assemblea democratica delle società calcistiche calabresi. L'insediamento a Catanzaro avviene cinque giorni più tardi, il 28 settembre, sotto la presidenza di Alfredo Cognetti. Ne fanno parte anche Antonio Gentile e Marcello Zaccone, così come Ernesto Corigliano e Francesco Catalano. Le sedi dislocate a cui le società devono fare riferimento sono a Catanzaro, in Piazza Roma numero 20; a Cosenza, in Corso Mazzini numero 126; a Reggio Calabria, in via Bixio numero 50; a Crotone, in vico Lopez numero 3. L'11 novembre 1945 si svolge la prima assemblea generale delle società calabresi affiliate alla F.I.G.C.
Nel primo comunicato si legge che «la maturità sportiva del pubblico calabrese sarà nuovamente ed indiscutibilmente provata sia nella nostra massima attività ufficiale, che in quella minore a carattere regionale».
Sempre sotto la presidenza Cognetti, nel 1970, viene inaugurata anche la nuova sede del Comitato Regionale Calabria, in via Carlo V a Catanzaro, alla presenza del presidente della LND Ottorino Barassi, che scomparirà il 24 novembre 1971, alla cui memoria viene intitolato il Trofeo delle Regioni, con la nuova denominazione di «Trofeo Barassi».
Mario Palmieri · 1975-1988
Il 14 settembre 1975 termina l'era Cognetti quando l'assemblea straordinaria delle società calabresi elegge il nuovo direttivo con Mario Palmieri alla presidenza. Altri componenti sono Gaetano Caliò, Francesco Paolo Maellare, Umberto Miceli, Pietro Bruno Neri ed Angelo Romano. Conferma con l'incarico di Segretario per Leonardo Fammartino.
Anche i Comitati Provinciali assumono una nuova fisionomia e si compongono così: Catanzaro, presidente Antonio Cosentino; Cosenza, presidente Franco Giordano; Reggio Calabria, presidente Francesco Mammì.
Nel 1981 un prestigioso riconoscimento al calcio dilettantistico calabrese arriva dalla Commissione Benemerenze Sportive del CONI, che assegna la stella d'argento al merito sportivo al presidente Palmieri. Alla vigilia della stagione sportiva 1984/1985, lo stesso viene confermato alla presidenza del CR Calabria presentando, nel corso dell'assemblea, il bilancio del suo decennio di gestione che conferma il vertiginoso aumento delle società affiliate: dalle 272 del 1974/1975, alle 467 della stagione che sta per prendere inizio.
Nel 1987, il presidente della F.I.G.C. assegna la medaglia d'oro al merito sportivo al presidente Palmieri, che muore improvvisamente un anno dopo, il 24 maggio 1988. Nel comunicato del Consiglio Direttivo si legge «Coloro che hanno vissuto con Lui, con la storia sportiva del calcio regionale dilettantistico della nostra Calabria, non lo dimenticheranno proprio perché Mario Palmieri ha costituito un'epoca».
Antonio Cosentino · 1988-2009
Rimasta vuota la casella del vertice regionale, il 15 giugno viene nominato reggente Antonio Cosentino, già presidente del Comitato provinciale di Catanzaro, su proposta del presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Un anno dopo, nell'assemblea elettiva del 14 ottobre 1989, lo stesso Commissario Straordinario viene eletto alla presidenza del CR Calabria in forma plebiscitaria.
La prima grande riforma in questa nuova era è quella dell'introduzione del campionato di Eccellenza, nella stagione sportiva 1991/1992, che diviene il massimo campionato del calcio dilettantistico calabrese, non prima di aver ospitato il 31° Trofeo «Artemio Franchi», la 26ª edizione della Coppa Nazionale Primavera, il Torneo delle Regioni e le finali nazionali dei campionati, con la Coppa Italia Dilettanti, dal 13 al 23 giugno, eventi che pongono la Calabria al centro dell'attenzione mediatica sportiva italiana.
Rieletto con 268 voti su 272 al termine della stessa stagione assieme ai componenti del Direttivo Vincenzo Perri, Domenico Galasso, Osvaldo Cirò, Francesco Nisticò, Francesco Polito e Vitaliano Davoli ed il Segretario Santo Senese, viene nominato Cavaliere della Repubblica per meriti sportivi il 2 giugno 1996, Coordinatore del neonato Dipartimento Beach Soccer nel 2003 e viene anche insignito della Stella d'Oro al merito sportivo dal CONI il 29 aprile 2005. Poco dopo, il 30 maggio dello stesso anno, il Comitato Regionale si trasferisce nella nuova sede, quella attuale, di via Contessa Clemenza, nel quartiere Sala di Catanzaro.
Il 7 marzo del 2009, in occasione dell'assemblea nazionale della LND, Cosentino ne diventa contemporaneamente Vice Presidente (Area Sud), per poi essere eletto alla carica massima il 24 ottobre del 2015, lasciando il testimone calabrese a Saverio Mirarchi, già suo segretario regionale.
Saverio Mirarchi · dal 2009
Il Comitato Regionale Calabria entra in una nuova fase il 6 febbraio 2009 quando Saverio Mirarchi, unico candidato, viene eletto alla presidenza per succedere ad Antonio Cosentino. Il prezioso ruolo di Segretario viene contestualmente affidato ad Emanuele Daniele.
Confermato anche al secondo mandato il 23 novembre 2012, uno dei capitoli fondamentali della sua gestione arriva il 28 maggio 2014 con l'inaugurazione del «Centro Tecnico Federale» di Catanzaro, il primo del Meridione, alla presenza di Giancarlo Abete, Presidente della FIGC, e di Carlo Tavecchio, Presidente della LND.
Dopo l'imponente organizzazione del Torneo delle Regioni di Calcio a 11, disputato dal 29 maggio al 4 giugno, il 2 dicembre 2016 l'assemblea elettiva lo conferma per la terza volta al vertice del calcio calabrese, assieme al Consiglio Direttivo formato da Domenico Luppino, Francesco Polito, Francesco Funari, Giovanni Cilione, Antonio Ferrazzo, Nicolino Zaffina e Giuseppe Belvedere.
L'8 gennaio 2021, Mirarchi viene confermato nuovamente all'unanimità alla guida del CR Calabria. Indicata anche la formazione del nuovo Consiglio Direttivo in rappresentanza delle aree territoriali con tre nuovi ingressi, Antonio Caroleo, Vincenzo Insardà e Francesco Ripoli, che vanno a sostituire Francesco Polito, Franco Funari e Nicolino Zaffina e le conferme di Antonio Ferrazzo, Giuseppe Belvedere, Giovanni Cilione e Domenico Luppino. Un anno dopo, l'11 marzo 2022, il presidente Mirarchi assume anche l'incarico di Vice Presidente LND Area Sud.
L'ultima elezione, quella del 9 settembre 2024, certifica l'apprezzamento di tutto il lavoro svolto nei quindici anni di presidenza. Designato anche il Consiglio Direttivo con le conferme di Antonio Caroleo, Giovanni Cilione, Antonio Ferrazzo, Vincenzo Insardà, Domenico Luppino, Francesco Ripoli e la novità Giuseppe Talarico, già Presidente della Delegazione di Crotone.
La crescita del movimento calcistico calabrese viene legittimata dai risultati sportivi con i tre scudetti giovanili conquistati al Torneo delle Regioni Calcio a 5 del 2017, 2024 e 2026 griffati sotto la sua presidenza, con l'immancabile supporto organizzativo e gestionale di Giuseppe Della Torre, in carica come Responsabile del Calcio a 5 dal novembre 1992.